
Jeans aderenti, rigorosamente taroccati, stivali di simil-pelle nera al ginocchio, tacchi a spillo, body e scalda cuore che le fascia il seno ammiccante dalla scollatura, lunghi i capelli e bruni, ondulati, fluttuanti.
Apre la borsetta comprata al mercatino, per due soldi, il cellulare, le lacrime artificiali, lo smalto rosso, tutto sapientemente disordinato sul piano beige della piccola consolle, uno sguardo allo specchio, per sistemare le cuffie ed i capelli, è bella e lo sa, tutti lo sanno, poi accavallate le gambe inizia il suo show giornaliero:
- Pronto? - la voce è impersonale, lei è nel ruolo o il ruolo in lei, non si distingue il confine.
Sig.***sono la Dott.ssa***si ricorda? Ci siamo sentiti ieri, ha effettuato il pagamento come le avevo richiesto?
- No, non ancora, qui nevica, siamo bloccati …
- Sig.***non mi prenda in giro, guardi che abitiamo nella stessa città, qui di neve non c’è traccia!
Alla vicina di postazione:
- Roby, ma senti che s’inventa questo? ah ah ah ... dice che nevica! Pensa che chiamiamo da Milano!
Roby: Uh .., non sanno più cosa dire pur di non pagare! Il mio per esempio è ricoverato in ospedale da due settimane …
- No, Sig*** non urli, la presa in giro non posso accettarla, io lavoro! Cosa crede? Io non faccio finanziamenti se so che non posso pagare, il problema è suo, non ha capito, io le sto facendo un favore!
Al gruppo:
- Ma che ve ne pare oh?! Dice che non può pagare perché deve mantenere i figli a scuola, che ne ha due…
- Si, l’ascolto, non è affar mio guardi, io ho bisogno del suo fax entro domani …
Al gruppo:
- e che li fanno a fare i figli questi? Prima dovrebbero pensare a pagarsi i debiti!
- No, non ho famiglia e cosa significa questo? Che visto che lei ne ha una è autorizzato a non pagare, la legge non la fa lei, né io, caro signore, la legge è questa e lei ha sottoscritto le regole contrattuali e adesso è tenuto a pagare anche le spese per il recupero!
- Ma cosa dice, Sig.*** come nel contratto non c’è scritto da nessuna parte!? Mi spiace, Sig.***ma forse lei non ha letto il contratto! Invece di vedersi la televisione la sera o fare altro, se lo legga e poi ne riparliamo!
- Cosa fa, mi denuncia? Parli pure con il suo avvocato, chissà che non le spieghi qualcosa ed alla fine capisca che deve pagare! Ma faccia pure Sig.***….Si, Sig.***…. il mio numero lo sa, mi faccia richiamare quando vuole, noi facciamo orario continuato dalle 8,30 alle 21,00!
- Ma la prego Sig.***, stiamo sfiorando il ridicolo! Si, aspetto la telefonata, così ci penserò io a spiegare al suo avvocato le clausole del contratto e poi, Sig.***, se può permettersi un avvocato, mi perdoni, può permettersi pure di andare alla posta a pagare!
- Vuole sapere il mio nome per esteso, ma certo, sono la Dott.ssa ****! Lo scriva bene mi raccomando, non sbagli! Aspetto con ansia la sua denuncia e lei s’aspetti l’esattore a casa, domani stesso! Quando suonerà alla sua porta, si ricordi che le porge i miei saluti!
Intanto scuote nervosamente l’astuccio dello smalto, poi lo svita lentamente
- Aspetto il suo fax Sig. ****, entro domani, arrivederci!
Al gruppo:
- è incredibile, queste pratiche fanno tutte schifo! Non vogliono assolutamente pagare, chiederò di togliermele dall’affido, se diminuisce il capitale vedete come risalgo subito in statistica …
Roby:
- non dirmi nulla, io più di così non posso spremerli, prima uno mi ha dato della puttana al telefono e mi è venuta una crisi di nervi!
- Veramente? Ma come si è permesso?! Dammi il numero che ci penso io a sistemarlo, vedrai come lo umilio, come si chiama? Ah si, si, vedo la pratica, figurati e di dove poteva essere …
E mentre lo smalto si asciugava sulle unghie sempre più scarlatte, la donna con il mouse, passava da un capitale all’altro, studiando ogni profilo per nuove strategie. Lei poteva farcela, tutti dovevano saperlo, lei avrebbe mantenuto la performance migliore.
a.f.
Dialogo tra sordi

- Pronto, buongiorno, sono la Dott.ssa ***vorrei parlare con il Sig. ***
- Scusi chi parla?
- Guardi, chiamo da un ufficio amministrativo, è lei il Sig. ***?
- No, non sono il Sig. ***, ma lei cosa vuole?
- Se non è lei il Sig. ***che glielo dico a fare, mi scusi!? Ho urgenza di conferire con lui, può fornirmi un numero di cellulare?
- Urgenza, perché? Ma insomma cosa vuole da ***?
- Guardi è inutile insistere, per la privacy non posso dirle altro, a meno che non sia lei il Sig. ***
- Si, sono io, allora mi dica, cosa vuole?
- E perché non l’ha detto subito, mi scusi, è da un’ora che parliamo!? Bene mi ripresento, sono la Dott.ssa *** e chiamo dalla *******Banca, in merito a quel finanziamento da lei richiesto, non ci risultano regolarizzate le ultime due rate, lei ha provveduto al pagamento?
- Signorina, guardi, ho problemi con il lavoro, è da mesi che la mia Azienda non paga gli stipendi e se mi lamento rischio pure di perdere il posto … mi trovo in serie difficoltà, non so quando potrò pagare …
- Sono spiacente che lei abbia perso il lavoro, ma deve pagare entro la prossima settimana, altrimenti la sua firma verrà segnalata!
- Segnalata, ma cosa sta dicendo signorina?! Io le dico che ho problemi economici, che non so come far campare i miei figli e lei mi risponde che verrò segnalato, ma segnalato cosa? Dove?
- Prima di firmare il contratto, avrebbe dovuto leggerselo bene, mi spiace, d’altra parte lei ha comprato un bene non di prima necessità, per cui questo discorso non mi riguarda. Io rappresento una Banca e lei deve restituire i soldi che noi le abbiamo prestato!
- Io non ne ho!
- Se li faccia prestare!
- Ma cosa dice, e da chi?
- Qualche parente, amico …
- Io non ho nessuno a cui chiedere, ha capito, delle sue minacce me ne frego!
- Non urli Sig. *** io ci sento benissimo, deve pagare con un vaglia postale ed inviare il fax a noi entro la prossima settimana, altrimenti la mando in segnalazione!
- Ma mi mandi dove vuole e ci vada anche Lei ….!
Tù tù tù tù tù tù tù tù tù …..
L’operatrice tra sé: non ce la posso fare, sono l’ultima in statistica, la performance di gruppo non la raggiungo neppure questo mese … prenderò uno stipendio da fame e mi leveranno le pratiche per darle ad altri più in gamba …
Il debitore tra sé: sta str****, vorrei vedere lei al posto mio!
Il Manager: se non miglioriamo la performance la mandante si rivolgerà ad un’altra Agenzia… ma che fate? Troppe chiacchiere al telefono! troppe pause! alzatevi uno alla volta, gestite tutti gli inbound, ogni inbound persa è un pagamento in meno per il vostro risultato di gruppo!
Il gruppo: forza ragazzi dobbiamo farcela, c’è ancora una settimana di affido!
a.f.
***
Eden
