"Mon dieu! Oh, mon dieu!" - disse il Signore.
La vita del signore era stata costellata da una serie di avvenimenti a dir poco sconcertanti, l'ultimo dei quali era appunto di trovarsi, tradito da uno, e ancor di più da tutti coloro non l'avevan creduto, dinnanzi ad una platea fatta di persone pronte a tutto sì ma non al perdono. Come se il perdono non fosse fatto per costoro, come se il perdono non esistesse punto.
Due uomini gli erano accanto: c’è chi dice che soltanto uno venne salvato, un altro invece dice che ambedue furono condannati, altri ancora tacciono sulla questione. Come dire che dei fatti ci son versioni discordanti, cui credere o meno; cui dar credito, e credibilità, o, per lo meno, verosimiglianza. E se invece fossero vere tutte le versioni? O false ambedue? Forse la verità era nel silenzio di quelli che tacevano? E perché la tacevano? Era dunque una verità indicibile? O semplicemente non riuscivano a far corrispondere le cose all’intelletto di esse?
“Un, due, tre: fuoco!”
C'era dunque un numero per ognuno di loro, e il fuoco per tutti.
"Mon dieu, oh mon inaccessible dieu!" Giovanni Campi