mercoledì, 25 novembre 2009

Il limite della capacitĂ 

limite-capac1

Complicatibus: - E pure dovrebbe esserci da qualche parte un luogo, una piccola porzione di tempo, d'esistenza: ora, qui, in questo preciso momento, in questa camera d'albergo, dovrebbe pur esserci la possibilità di un fatto, di una storia finalmente.

Simpliciter: - Finalmente un racconto? 
 
Complicatibus: - Il racconto dei fatti, una storia come un'altra. 
 
Simpliciter: - Ma 'il racconto d'una storia come un'altra' non è scrivere senza necessità di scrivere? 
 
Complicatibus: - Si potrebbe scrivere fingendo di scrivere, o fingendo che vi sia questa necessità data dall'avere un dolore, uno qualsiasi. 
 
Simpliciter: - E allora perché non dall'avere una gioia, una qualsiasi?
Complicatibus: - O di non aver né l'uno né l'altra, e ciò sarebbe la vera finzione.

Simpliciter: - Fingere completamente che non vi sia nessuna necessità?

Complicatibus: - Ecco, appunto, solo e soltanto finzione, ora mai qui, o ora sempre qui, e comunque. 
 
Simpliciter: - Come comunque? come fare senza alcuna necessità, come fare senza alcun dolore, come fare senza alcuna gioia? 
 
Complicatibus: - Il fatto che non si abbia la necessità, né del dolore né della gioia, non è forse questo, appunto questo, che, in questo momento, in questa camera d'albergo, ora, qui, dà gioia, o dolore, non è forse questa, proprio questa, la necessità?

Simpliciter: - Forse questa, forse questo... 
 
Complicatibus: - Il dolore d'avere la necessità del dolore, e non esserne capace.
 
Simpliciter: - E perché non la gioia d'avere la necessità della gioia? 
 
Complicatibus: - Ma non esserne capace. 
 
Simpliciter: - Fingere completamente, e non esserne capace? 
 
Complicatibus: - Al contrario! fingere completamente fin ché si sia capaci della necessità del dolore della necessità. 
 
Simpliciter: - E allora perché non finché si sia capaci della necessità della gioia della necessità? Non resterebbe nient'altro che raccontare. 
 
Complicatibus: - Non resta nient'altro da raccontare, forse. 
 
Simpliciter: - Forse? 
 
Complicatibus: - Forse fingere che la mente sia completa, tanto da non essere capace di nient'altro; o che si mente completa ma, in vece, sia vuota, completamente vuota di tutto: di nulla piena, completa, mente di non esser capace di nient'altro che raccontare il nulla che ha da raccontare.
 
Giovanni Campi
limite-capac2

Commenti
#1    25 Novembre 2009 - 01:37
 
le foto sono state gentilmente scelte da anna ardissone che ringrazio
e naturalmente grazie ad antonella e alla sua cura estrema

teqnofobico
utente anonimo

#2    25 Novembre 2009 - 07:25
 
Nel dialogo credo possa trovarsi il superamento della nostra capacità di espressione. Nello scambio e nella dualità si esprime il complemento alle nostre idee individuali le quali, se rimanessero tali potrebbero unicamente attestare un limite.
Complimenti all'autore.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente eventounico

#3    25 Novembre 2009 - 13:52
 
Piena-mente d'accordo di raccontare l'assenza del racconto! :D

Koly
utente anonimo

#4    25 Novembre 2009 - 20:52
 
Una lettura impegnativa e divertente.Molto colpita dall'immagine della "testa" vuota che esprime benissimo il "fingere che la mente sia completa, tanto da non essere capace di nient'altro", dunque vuota.
Complimenti ad anna ardissone ed a Giovanni Campi, ho letto le cose sotto il tuo tag ed è stata una bella sorpresa, le ho stampate.

utente anonimo

#5    26 Novembre 2009 - 00:10
 
Mi pare che questo scritto sia come una sorta di strano dipinto: il riferimento alla scrittura sarebbe la cornice, poi gioia e dolore come sprazzi di colore confusa-mente gettati sulla tela, mentre la forma del disegno sarebbe data dal racconto e a riempirla di colori accesi starebbero concetti altisonanti come necessità, finzione, capacità, mente, completezza, vuoto, pieno, nulla, tutto.
Necessità e finzione: necessità della finzione o finzione della necessità? E anche, necessità di fingere la finzione o necessità di fingere la necessità? E ancora, fingere la necessità di fingere o fingere di fingere la necessità? E' difficile dare una risposta.
Ma se mente la mente, ora di essere mente completa e capace più di nulla, ora di essere completa-mente vuota e capace di tutto, cos'è la pienezza, cosè il vuoto, cos'è il nulla, cos'è il tutto? Osmosi fra vuoto e pieno, nulla che non è nulla, tutto che non è tutto. Finisce l'inizio del racconto del nulla raccontare e inizia la fine del raccontare completa-mente il tutto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ColpaMetafisica

#6    26 Novembre 2009 - 20:39
 
Sono rimasta molto colpita da questo tuo scritto Teq perchè vi entrano (come sempre) in gioco molti elementi. I due dialoganti sembrano la cassa d'amplificazione dei contenuti!
Il pieno, il vuoto, il limite ed il suo superamento, la finzione, l' illusione di esserci riusciti, la rassegnazione  e la speranza, ancora una volta il teatro.
Non so come esprimerti la mia ammirazione e penso che Anna Ardissone invece è riuscita a dirti tutto senza parole, scegliendo per te le immagini che esprimono al meglio la polivalenza di senso.
Vi sono molto grata.
Anto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AFoderaro

#7    04 Febbraio 2010 - 09:39
 
 . . .
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mario7000

Commenti

Chi sono

Utente: AntoNatGiu


Nome: Casual Mente Filo SofiAmo .....*diversamente mis/credenti*


Amministratori:

Antonella Foderaro

***

Collaborano:

Alessandra Pigliaru
Donatella Quattrone
Francesco Colia
Giuseppe Barreca
Pasquale Esposito

***

Partecipano:

tutti gli ospiti & commentatori

***

condivi i tuoi scritti inviando una mail a:

antonellafoderaro@libero.it



More about Pro/testo

Categorie

6 aprile 2009
8 marzo
abbandono scolastico
abele longo
abraham joshua heschel
accattone
achenbach
aforismi
aforismi di meretrixbaldraque
alberto napolitano
alda merini
aldo tagliaferri
alessandra pigliaru
alessandro giuliani
alexei kharitidi
alexis de tocqueville
aleš debeljak
alla luna
amicizia
amnesty international
anarchica
ana rossetti
andré neher
andrea pomella
andy warhol
anfiosso
animalismo
anna lamberti bocconi
anselm kiefer
antonella foderaro
apologia di socrate
aristotele
assenza
assoluto e relativo
astrattismo
atti impuri
autoironia
autoreverse
a rosari
babele
baudelaire
baudrillard
bianca madeccia
birkenau
blade runner
borderline
botero
braille
caducitĂ 
calunnia
caput anni
carmine vitale
carol ann duffy
cartesio
cesare pavese
chagall
charles simic
cicerone3
cinema
cinesofia
clandestini
claudio molinari
claudio ronco
clochard
coefore
coltivare la democrazia
come pagina bianca
confronto filosofico letterario
consigli di lettura
contratti a progetto
coro cortina
cortometraggi
crisi
cristina bove
critica letteraria
cubismo e surrealismo
dalì
daniele dagostino
darwin
david ramanzini
delara darabi
deliri notturni
de chirico
de monticelli
dialoghi
dialogo tra sordi
diritti umani
diritto
domenico faucello
donatella quattrone
ebraismo
educazione
election day
elie wiesel
eluana
emarginazione
emiliano laurenzi
enzo campi
eros e agape
eros e cantico dei cantici
eros e pornografia
eros e thanatos
esercizio filosofico
esilio di voce 1
essere singolare plurale
etica ed estetica
etica e bioetica
europee
eventounico
e la nave va
faraòn meteosés
fara editore
fasci siciliani
fede
federico federici
federico fellini
federico sollazzo
fedro
fellini
ferita
feudalesimi
fiaba
filosofia della musica
filosofia della storia
filosofia pratica
filosofi per caso
flavio ermini
follia
formazione
forme metriche
francesca pellegrino
francesca vitale
francesco colia
francesco forlani
francesco marotta
francesco rosi
francesco tomada
franco lamarina
franz krauspenhaar
freud
fromm
gagarin
gaspara stampa
gatto giacomino
gemellaggi
giacomo cerrai
giacomo sferlazzo
giampiero pepe
gianandrea parisi
gianni montieri
giorgio caproni
giovani e ricerca
giovanna lentini
giovanni campi
giuditta
giuseppe barreca
giuseppe schillaci
giusi venuti
gorgia di leontini
griffy il bottaio
guerre e pace
guido michelone
haiku
hannah arendt
herbert marcuse
hopper
identitĂ 
ignazio licata
il bacio
il branco
il dito e la luna
il dono
il dono di humboldt
il frullatore mediatico
il ghetto e la fortezza
il gioco dei ruoli
il giorno della memoria
il grande masturbatore
il limite della capacitĂ 
il mito della caverna
il monaco ed il pesce
il profumo dei colori
il re lucertola
il tempo
il testo poetico e la prosa
il viaggio di ulisse
il viandante
il vignettificio
immigrazione
impronte
incuria
indifferenza
individuale e collettivo
inediti
innovazione e radici
integrazione
intermezzo ludico - la gnosi del
invito
ippocrate
italo calvino
ivan crico
ivan fassio
i burocrati del male
jacopo ninni
jacques derrida
james douglas morrison
jankélévitch
jazz
jĂĽrgen habermas
jean-paul sartre
jean barriére
kamikaze
kandinskij
kant
karl popper
kaysersose
klimt
k z mauthausen
lamore della povera gente
lampedusa
larte di perdere
lavoro
la banalitĂ  del male
la bestemmia
la coerenza
la cura
la diva
la donna nell arte
la follia tema musicale
la logica aperta della mente
la luce e il lutto
la moneta falsa
la morte
la nausea
la nazione
la nebbia delle coscienze
la parola
la pittura di eishi
la poetica della metafisica
la ricotta
la sinceritĂ 
la torta e il piede grosso
la traduzione poetica
la vanitĂ 
la violazione della carne
la voz a ti debida
leggerezza
lettera aperta all on d alema
levitĂ  liciniana
lezioni americane
le mosche
le prigioni politiche
le tentazioni del dottor antonio
le viol
liberazione
libera nel verso libero
libertĂ 
libertĂ  di pensiero
libraria
limpossibilitĂ  di vivere
loredana giannini
lo sguardo
luciano folgore
lucifero
luigi bosco
lun e storte
l attenzione
l oratore
magritte
maldicenza
marcantonio lunardi
marco lodoli
marco saya
marco toso borrella
marinella morati
marino baldissera
mario benedetti
mario luzi
mario sironi
mark strand
mark twain
martin walser
matteo moder
mellonta tau talogica
memoria e nazismo
memorie apocrife
messina
michael dudok
michele ortore
migrante e trasgressivo
monty python
moravia
morti bianche
munch
musica
musica ed astrattismo
nancy jean-luc
nascita
natale
natĂ lia castaldi
nazione indiana
neil postman
nietzsche
noberto bobbio
noia
notizie dalla pizia
offesa
omar vecchio
omo-sessualitĂ 
osservando la resistenza del mon
osvaldo licini
padre e figlia
parabola
pareyson
pascal
pasolini
pasqua
pasquale esposito
patricia panebianco
paul klee
pd aspettative e speranze
pedro salinas
pensiero che
persuasione
petr halmay
pier paolo pasolini
platone
poesia
poesia dialettale siciliana
poesia erotica
poesia giapponese
poesia politica
poesie inedite
politica
polvere
pop art
povera musa
pratiche filosofiche
preghiera
prima vita
pro/testo
psicofantaossessioni
racconti
racconti horror
ragazzi di vita
reb stein
recensioni
relazione
renga
riflessioni
risentimento
roberto carradore
roberto matarazzo
robert rauschenberg
rocco rao
rolando iaria
rose ausländer
rumeni un romanzo di storie
salvatore giuliano
santa caterina market di barcell
satira
saul bellow
scarborough fair
schiele
schiller
schneier
schonberg
sciacalli
scuola
sebastian brant
seduzione
silvia rosa
simposio
sinceritĂ 
sintomatologia delleffimero
sole freddo
sono stato quel ragazzo
srebrenica
statistiche
stefania crozzoletti
stefano amorese
stefano zampieri
stoneart
storia senza storie
strategie politiche
studi umanisitici
stupro
sul virtuosismo e larte
superfluo ed essenziale
tanka
teatro
televisione
tempi di recessione
tempo
teqnofobico
terremoto
terrorismo
the privilege of the grave
thomas merton
tommaso cannizzaro
tommaso moro
totò che visse due volte
traduzione poetica
treblinka
u2
una zampillante fontana
universitĂ 
un volo di terra
utopia
venere di willendorf
veronica franco
videopoesia
viola amarelli
visioni d arte
viviana scarinci
war
william dewitt snodgrass
xenofobia
yoko ono matopei
zagrebelsky

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder